Dopo aver scelto l'arredamento della camera da letto con cura e premura, curando ogni dettaglio,…

ARREDARE CON UN TAPPETO
L’ origine dei tappeti sono antichissime, le prime tracce risalgono a siti archeologici dell’antica Persia, l’attuale Iran.
In Europa i primi tappeti furono fabbricati in Spagna sin dal 1200, da allora il tappeto si è diffuso ovunque, ma nel tempo sono cambiate le mode, i tessuti e anche l’impiego.
Mia nonna aveva tappeti in tutta la casa perchè diceva che isolava, una volta non c’erano i riscaldamenti o i raffreddamenti di adesso, ma sicuramente erano saggi.
Oggigiorno il tappeto si utilizza per isolare termicamente, acusticamente e arredare gli ambienti di casa, ne esistono di infinite tipologie che variano a seconda del contesto in cui si vogliono inserire.
Per un acquisto consapevole, è bene sapere cosa il mercato offre in termini di materiali, dimensioni, tessuti, forme e colori!
Metteremo in luce tutto ciò che questo elemento decorativo nasconde, la cui presenza o meno, fa spesso una grande differenza.
In quale stanza devi collocarlo?
Perche’ usare il tappeto in CUCINA
In cucina il tappeto serve a proteggere il pavimento da schizzi di acqua, olio e cibo, riducendo drasticamente il rischio di scivolate e a preservare per esempio, pavimentazioni in legno che si ammaccano facilmente e risentono dell’umidità.
Io passo molto tempo ai fornelli, cucinare è un gesto di amore, lo faccio con passione, ma devo essere nel massimo confort, quindi mi metto scalza, mi muovo su e giù tra frigo, forno e piano cottura, non voglio sentire freddo ma soprattutto non voglio sentire sotto ai piedi i pezzetti di cipolla, o calpestare il sugo di pomodoro; poi quando ho finito lo sbatto e passo le macchie con un panno. La forma del tappeto perfetta è un runner, una striscia lunga e stretta, da posizionare nella zona degli elettrodomestici. Per quanto concerne colori e fantasie meglio prediligere toni che nascondano le macchie e optare per nuance terriccio, grigio scuro o fantasie floreali o geometriche, in modo da distogliere l’occhio da piccole eventuali macchie.
In cucina è fondamentale puntare su materiali resistenti, impermeabili e pratici da pulire, le fibre sintetiche come nylon, poliestere etc.. sono quelle che meglio resistono a macchie ed abrasioni e non assorbono odori. Si possono lavare con una passata di panno umido o se consentito, messi in lavatrice e hanno il vantaggio che si asciugano rapidamente. Chi predilige materiali naturali può scegliere il cotone 100% a patto sia piatto e robusto, tuttavia il cotone trattenendo l’acqua, può richiedere un attenzione particolare come asciugarlo su una superficie piana. Tappeti in sisal o juta hanno una trama rigida e sono privi di pelo, motivo per cui lo sporco rimane in superficie che si può rimuovere con un semplice passaggio di aspirapolvere. Per ultimo troviamo i tappetti in pvc o gomma, provvisti di comodo fondo antiscivolo, sono impermeabili e si puliscono facilmente.
E IN SOGGIORNO CHE MISURA DI TAPPETO METTO?
vuoi mettere in inverno stendersi a terra con dei cuscinotti, con la schiena appoggiata al divano un bel calice di vino bianco fermo, un bel film e un morbido tappeto!!!
Il tappeto davanti al divano da personalità e stile all’ambiente, aggiunge un tocco di colore e carattere alla stanza, regala calore ed intimità ad una stanza spoglia. Migliora l’acustica aiutando ad attenuare il suono dei passi, offre una superficie morbida sopra cui camminare a piedi nudi ed evita che sedie o piedini sfreghino usurando il pavimento sottostante.
Serve spesso a delimitare gli spazi, funge da cornice che unisce divano, poltrone, tavolini creando un’ area relax ben definita e accogliente, insomma un elemento chiave che unisce visivamente il divano agli altri arredi.
In un soggiorno piccolo, meglio posizionare il tappeto centralmente sotto la parte anteriore del divano e centrare il tavolino per creare un senso di ampiezza. Per spazi medi o grandi, il tappeto oltre ad arredare riempie e unisce i vari mobili.
Nella sala da pranzo va messo sotto il tavolo per creare una cornice e deve essere più largo del piano di almeno 60-80 cm per lato per consentire il movimento delle sedie.
I tappeti da mettere in soggiorno devono essere resistenti e facili da pulire, scegliere fibre sintetiche come polipropilene o poliestere sono ideali per chi ha animali o bimbi che girano per casa, resistono molto bene alle macchie, non sbiadiscono e sono facili da pulire. Per un comfort maggiore e una lunga durata nel tempo la lana è l’opzione migliore, risulta calda con un un eccellente resilienza ed essendo un isolante naturale assorbe anche i rumori, mentre per un design più naturale e fresco l’ideale è orientarsi sul cotone, traspirante e spesso lavabile direttamente in lavatrice.
in bagno il tappeto non può mancare!
Beh qui non può assolutamente mancare, scusate? dove appoggiate i piedi bagnati quando uscite dalla doccia? io ne ho due…tappeti e anche piedi!!! uno davanti al lavandino, quando mi asciugo i capelli o mi trucco e uno fuori dalla doccia; non ce comodità migliore che essere su un soffice tappeto .
E’ un accessorio immancabile in bagno per una questione igienica, e perchè protegge i piedi dal freddo delle piastrelle.
Tra le sagome più comuni ci sono quella rettangolare, tonda e ovale, ma si possono anche scegliere tappeti bagno dalle forme originali , ora ce l’ho a forma di foglia, ma il bello è anche cambiarli, magari in base alla stagione.
Tipo a natale …rosso forewer!
Per i bagni piccoli meglio optare per un tappeto di dimensioni contenute da posizionare davanti al lavandino. Per i bagni ampi e con sanitari sospesi la scelta migliore è un singolo tappeto rettangolare grande tipo 70x150cm da collocare al centro della stanza che slancia e valorizza l’ambiente. Tutto deve essere in equilibrio con l’ambiente circostante, i colori di tappeti, set asciugamani, deve rispettare una cromia comune che regali eleganza ed armonia.
In bagno il tappeto deve essere di cotone , igienici e traspiranti o spugna sono perfetti e traspiranti. Vanno bene anche quelli in microfibra pratici da pulire e si asciugano in tempi brevissimi, sono leggeri e resistenti.
Nelle camere da letto la situazione invece è molto più personale e soggettiva, li ci passiamo un quarto della nostra giornata, ci respiriamo, quindi la pulizia è fondamentale. Se decidete di inserire tappeti, vanno sbattuti ogni giorno e cambiati regolarmente come le lenzuola.
vi lasciamo tre validi suggerimenti per la scelta di qualsiasi TAPPETO:
- opta per quelli con fondo antiscivolo!
- controlla sempre che siano ben stesi e non presentino angoli arricciati per evitare di inciampare!
- evita sfilacciature o frange libere ma bordi puliti !
E ora….BUONI ACQUISTI !!!
