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Uomo seduto su divano VitaRelax arancione. Guida al divano perfetto.

Guida al divano perfetto

E’ arrivato il momento di cambiare il divano !! Vuoi acquistarne uno nuovo, ma hai le idee confuse……

Questa semplice guida ti farà chiarezza fra il mare di marchi, modelli, stili e tipologia di tessuti che il mercato odierno offre!!!

Cosa deve avere un divano perfetto?

Focalizza la tua attenzione sugli aspetti generali che devi prendere in considerazione per fare un acquisto intelligente, concentrati e segui passo passo:

  • Misura lo spazio dove intendi posizionare il divano, calcola anche le dimensioni a disposizione in profondità nel caso scegliessi per un divano con letto o con chaise longue.
  • Scegli lo stile che fa per te e che si armonizza con l’ambiente circostante.
  • Valuta se divano lineare, angolare o componibile.
  • Siediti, sdraiati sull’acquisto che intendi fare, valuta bene la densità delle seduta, il comfort, quanto confortevole si presenta, in poche parole….PROVALO!
  • Scegli il tessuto che ti piace, considerando vantaggi e svantaggi di ciascuno.

Il miglior divano? Dipende cosa è più importante per te!

In sequenza gli aspetti tecnici che devi tener presente per fare una buona scelta:

la Struttura del divano: 

Una struttura solida in legno massello è indice di buona qualità e durata nel tempo, mentre i materiali come truciolare o faesite (pannello in fibra di legno ottenuto dalla lavorazione di scarti legnosi) sono utilizzati per divani di qualità inferiore, solitamente distribuiti dalle grandi catene.

Cinghie e molle:
I cuscini del divano detti anche “sedute” poggiano su cinghie intrecciate o su un sistema a molle, posizionati sulla struttura. Il sistema a cinghie, prevede dei nastri elastici intrecciati, in orizzontale e in verticale, più sono stretti e più il divano è di qualità e  ha maggiore supporto. Le molle, sono elementi metallici che forniscono ulteriore sostegno e ammortizzazione al molleggio, questo garantisce la durata del divano, evitando nel tempo cedimenti e deformazioni.
Imbottitura:
L ‘imbottitura in poliuretano espanso è il materiale più diffuso e si presenta in diverse densità che influenzano la rigidità e la resistenza all’avvallamento. Una densità più alta offre maggiore supporto e durata nel tempo, mentre una densità più bassa risulta essere più morbida ed accogliente; il divano rimane sempre ben in ordine e composto.
Un’altra comune imbottitura è la piuma d’oca, tradizionalmente utilizzata per imbottiture di alta qualità, conferisce al divano un comfort elevato e una sensazione di lusso. Tuttavia, richiede più manutenzione, in quanto il divano è da sistemare una volta che ci solleviamo. Le sedute risultano molto morbide e avvolgenti. 
L ovatta acrilica è un’ alternativa più economica, offre un buon livello di supporto e comfort ed è spesso utilizzata per schienale e braccioli, o in combinazione con altre imbottiture. 
Il lattice è un materiale meno comune per l’ imbottitura di un divano, ma conferisce una buona elasticità e traspirabilità, spesso utilizzato per sofà di alta gamma. 
Il Waterlily è un materiale innovativo con proprietà ignifughe e una buona resa al tatto, utilizzato in imbottiture di pregio. 
Rivestimento:
I materiali per rivestire un divano sono infiniti, dai praticissimi tessuti antimacchia alle pelli di qualità, velluti o microfibra sono tutte opzioni da valutare, specialmente se sono sfoderabili e lavabili in lavatrice.
Il rivestimento del divano ha una grande importanza sia in termini di praticità che in termini di armonia con l’ambiente circostante, si può suddividere in tre grandi tipologie:
  • Microfibra: resistente, traspirante e semplice da pulire.
  • Tessuti : naturali, cotone e lino che offrono traspirabilità e comfort o combinati, composti dall’intreccio di più fibre.
  • Pelle: elegante, resistente e facile da pulire, ma calda in estate.
Non tralasciare, anche se non hai l’occhio attento di un sarto, le cuciture, che devono essere precise, regolari e ben rifinite, questo è decisamente indice di una lavorazione scrupolosa ed accurata. Un divano va scelto anche considerando la praticità nel sfoderarlo. I tessuti resistenti, sono facili da sfoderare e da lavare e potrebbero salvarvi da una brutta fine, soprattutto se si hanno animali domestici o bambini in casa.

quanto incide l’estetica di un divano?

Il divano deve ben integrarsi con l’arredamento esistente e riflettere il tuo gusto personale, esistono due distinte tipologie di stile:

  • Stile moderno: linee pulite, squadrate, con piedi rialzati o raso terra, colori neutri (tortora, grigio, bianco, nero, beige) o tonalità vivaci (verde, senape, ciliegia) per i più audaci. 
  • Stile classico: dettagli tradizionali, linee morbide, arrotondate, colori caldi e tessuti ricercati.
Il comfort di un divano è personale, la sua percezione varia da un individuo ad un’ altro, in ogni caso vanno tenuti presenti i seguenti aspetti che lo caratterizzano:
  • Seduta: la sua altezza deve permettere ai piedi di appoggiare a terra e di avere una profondità adeguata, la nostra gamba deve stare a 90°
  • Schienale: il supporto lombare deve essere adeguato e di un altezza tale che permetta un buon appoggio per la schiena ed il collo (ciò dipende molto anche dalla statura di una persona)
  • Braccioli: Altezza che permetta un appoggio comodo per le braccia e i gomiti, riducendo al minimo la tensione del collo.
  • Imbottitura: deve offrire un buon sostegno a tutto il corpo, più morbida o più rigida a seconda delle tue preferenze.

Le funzionalità di un divano sono molteplici, individuate la vostra esigenza:

  • Divani componibili: permettono di creare diverse soluzioni d’arredo, due posti, tre posti o poltrona, quattro posti lineare o con penisola.
  • Divano letto a scomparsa: può essere inserito in una composizione lineare, utile per ospitare familiari o amici per pigiama party improvvisati.
  • Divano angolare: adatto per chi a un salone grande, perfetto per sfruttare al meglio lo spazio, creando un’ ampia area relax.

Per ultimo, osservate bene i dettagli che fanno sempre la differenza, anche in un divano! Osservate quindi le cuciture, la loro qualità e precisione che influiranno anche sulla durata del divano. Considerate la garanzia offerta dal produttore e la certificazione dei materiali utilizzati. Aggiungete sempre un tocco di personalità con cuscini, plaid e soffici coperte per rendere il tuo divano ancora più comodo ed accogliente.

Cosa è importante per la manutenzione del divano?

Assolutamente che sia completamente sfoderabile! Non è una cosa scontata, non è sicuramente neanche un’operazione che farete ogni mese, ma nel divano ci passerete molte ore, pertanto merita di essere lavato e igenizzato al meno due volte all’anno. A questo proposito vi rimandiamo ad un articolo che spiega bene come sfoderare un divano e ad un reel.
Valuta attentamente la facilità di pulizia del rivestimento, soprattutto se hai bambini o animali domestici che girano per casa. Opta per tessuti smacchiabili e con tramature non troppo elaborate perchè potrebbero diventare il posto preferito dove il gatto si fa le unghie, e dove la macchie più insidiose stentano ad andare via.

ti senti pronto per l’acquisto del tuo divano?

Bene, ti auguro tanto sereno relax nel tuo nuovo e confortevole divano!!!!

 

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